da Varese, le odierne peripezie ed i mille interessi di una stramba famiglia di tatuatori!

Ho sempre pensato che la mia vita è piena di gente interessante e folkloristica, di gente colorata e gente molto dark,
di occasioni speciali, di fotografie, libri e scambi di informazioni...
Vorrei queste pagine fossero un'occasione per contaminarci e sorriderci su!!!!


Se desiderate contattarmi per qualsiasi chiarimento, opinione o scambio di vedute mi trovate qua: artistichousewife@hotmail.it

martedì 3 gennaio 2012

Natale con i Ginelli!

Questo Natale ci tenevo a stare tranquilla.
Ci tenevo a godermi il mio albero acceso, il camino scoppiettante, mangiare cibo sfizioso e godermi la compagnia dei Ginelli, ovvero di Alice e family.
In aggiunta la Zia Darietta, reduce dall'appuntamento con gli aghi, era proprio immancabile. Mi piace svegliarmi al mattino e trovarla vagante tra il sapone di Aleppo e la cucina ahahah

Poi, verso la mezzanotte, Daria sarebbe partita per andare a fare gli auguri alla mitica Fede e così ritrovarsi a casa per un Natale in famiglia.
Quindi, momento topico dello scambio regali!
Daria aveva comprato per Tommy e la Marlene degli splendidi cappellini gioco dell'Ikea che ovviamente hanno subito riscosso grande apprezzamento da tutti che volevano provarli!
In alcune foto si può notare anche la manina esasperata di Tommy che, giustamente cercava di avvalersi della sua posizione di bambino e pretendeva il SUO regalo di natale.

Ma io sono felice che la nostra vena infantile abbia prevalso sull'integrità neurale perchè queste foto sono insostituibili. ahahaha


Poi la Gina del mio cuor con il suo nuovo scolapasta in silicone.



Ovviamente il gadget annesso al cappellino era della misura bimbi e
quindi indossarlo creava qualche problema di spazio o forse meglio dire di naso!




Poi Zia Daria ha soppiantato il Re Luigi in una versione più ammiccante!



E dopo le Ginelle nel loro meglio!




Dopo i saluti con Zia Daria ci siamo rilassati con i bimbi in salotto e queste sono il ricordo di quel vero senso di famiglia che ho sentito traslate in immagini.





Alla fine Tommy si è addormentato davanti al camino e Marlene, munita di pigiamino con piedini, si è addormentata per terra su Berta la coperta (il suo doudou fatto da me prima che nascesse).
Con le gambine divaricate e il pigiama intero, a guardarla dall'alto, sembra una stella marina, tipo quella di Sponge Bob per capirci!

Proprio così lo volevo questo natale!

Ps: I Ginelli spaccano! Yo!


***Miss***

Atarassia

Atarassia è un termine greco composto da a- come privativo e taraxsis, "turbamento", ovvero "assenza di turbamento". E un concetto della filosofia stoica ed ellenica che indica il distacco e l'imperturbabilità attorno alle passioni e alle questioni emotive.

Questo il tema scelto per l'ultimo tattoo di Rawi.

Ultimo tattoo del 2011, abbiamo finito in bellezza visto che con Rawi si trascorrono piacevolemente le ore di session chiacchierando e ascoltando musica.

Vi lascio alle foto:








E poi la mia foto della seduta preferita!
Adoro i nostri clienti!

:-)



ahahah

lunedì 2 gennaio 2012

polpo d'amor parte III

L'ultimo tattoo prima di Natale è stato nuovamente il nostro polpo d'amor.
Daria era invitata a festeggiare con noi la vigilia di Natale e quindi avevamo programmato questa terza seduta proprio come ultimo appu del venerdì.
Come al solito nelle sue sedute ridiamo, commentiamo e riusciamo anche a passare un pò di tempo insieme.
Devo dire che sono davvero ansiosa di vedere il risultato delle fatiche di Daria e Luigi che promettono proprio bene anche se rimpiangerò le nostre seratine polipesche.


















Siamo orgogliosi di questo lavoro e della nostra nuoa amica Daria!

sabato 31 dicembre 2011

1 buon proposito e 2 consigli

Ho appena letto sul blog di kylie il suo post che parlava di libri.

Mi è venuto in mente che, nonostante il mio amore per i libri mi accompagna da una vita, non ho mai fatto una classifica di quelli che per me sono i 10 libri cult che ho letto sino ad ora.
E questo è il proposito: dirvi quali sono i libri che mi sono rimasti dentro, con i quali non avrei voluto smettere sino al punto finale.
Lo farò. Presto.

E poi i miei ultimi due libri letti e graditi.

Il primo è:


Autore: Jonas Jonasson
Titolo: Il Centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Editore: BOMPIANI
Collana: LETTERARIA STRANIERA
Prezzo: 17,90 euro

Un libro super leggero ma con grandi spunti di riflessione.
Nonostante alla vecchiaia ci si pensi sempre come una cosa che non ci appartiene (quando si è giovani io già, invece, un pò ci penso) non si può evitare di tifare per Allan, il centenario che, proprio nel giorno del suo 100° compleanno, decide di scappare dalla casa di riposo anziani e darsi alla macchia in pantofole e pigiama.
Allan non è un vecchietto qualunque, la sua vita è stata straordinaria e gli ha dato l'opportunità di conoscere persone che hanno cambiato la storia dell'uomo dell'ultimo secolo.
Attraverso i flashback narrativi si viene accompagnati in un secolo di storia mondiale, grazie alla coloratissima personalità del protagonista si ride e si sorride sorprendendosi di come, ogni chiusura di capitolo, ti viene voglia di leggerne un'altro per sapere come va a finire.
Tra omicidi, dinamitardi, comunisti, bikers, elefanti e personaggi fuori dal comune è un libro che consiglio a chiunque.

E questo il secondo:

Autore: Giordano Paoli
Titolo: la solitudine dei numeri primi
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Prezzo: 18,00 euro

Prima di tutto io ho rifiutato a prescindere la lettura di questo libro perchè, con la sua uscita, lo vedevo ovunque, recensito, pubblicizzato, commentato e mi sono presa male.
Poi ho letto qualche recensione, ho saputo che è un opera prima di questo scrittore e io amo le opere prime, magari imperfette ma cariche di quella grinta che ha chi non è ancora riconosciuto ma che ha passione e sentimento nel suo lavoro.
Così qualche settimana fa l'ho comprato.
Poi, dopo il libro citato sopra, ho deciso di leggerlo di un fiato.
Per la corretta lettura di questo splendido romanzo bisogna, anche i non appassionati di matematica, ricordare che i numeri primi sono pochi e numeri speciali, divisibili solo per uno e per se stessi.
Per uno e per se stessi.
Bisogna tenerlo a mente sino alla fine o ricordarsi di leggere il titolo quando si arriva alla conclusione del libro e, con un filo di amaro in bocca, ci si pone delle domande.
La risposta è appunto nel titolo.
I due protagonisti del libro sono proprio numeri primi e vale davvero la pena vedere le cose dal loro punto di vista, viverne le difficoltà e i ragionamenti, affezionarsi e intenerirsi come di fronte ad un cucciolo.
Un libro per donne, per mamme. Ma anche per chi ama le storie piene di vita, per quanto difficile, con quel timore delle esperienze che cambiano con l'età ma che non finisco mai.

Buona lettura!

Un anno pieno di amore e pace per tutti!

La Stopar's family, tutta intera, vi augura di trascorrere una felice nottata e di iniziare l'anno nuovo nel più bell dei modi.

Speriamo per tutti voi che il 2012 vi porti tutto ciò che desiderate!



Grazie di averci incoraggiato, sopportato, sostenuto anche quest'anno: ve ne siamo grati e vi vogliamo bene!

Baci festaioli.

***Miss***, luigi e tutto lo zoo

venerdì 30 dicembre 2011

Regali fai da me versione 1.0

Quest'anno i miei regali si sono orientati su piccoli pensieri di uso quotidiano (meglio ancora di uso cucinero) però pensati ad hoc per ogni destinatario.

Quindi parto a mostrarveli da quelli che ho già consegnato... :-)

Alla nostra Daria, non potevo che non customizzare un grembiule con un polpo d'amore con tanto di boccuccia a cuore






e poi indossato dal mio modello preferito:



E poi per la mia Ale, aka la mia fatina delle Unghie, ho regalato una tovaglia da me customizzata con il pizzo di cotone nero e la stampa con i miei colori serigrafici super resistenti e professional.
Visto che domani dovrebbero andare ad abitare la loro nuova casa, questo lavoro vuole essere un augurio alla sua nuova vita in tre.

In tutti e 4 gli angoli ho stampato l'icona di una casa con un cuore dentro!

Nel centro, orizzontalmente visto che la tovaglia misura 150x180 cm, ho scritto "casadolcecasa" con i cuori rossi e neri.



E a completare l'opera ho messo la mia etichetta accanto a quella del produttore della sola tovaglia.

E a Flax, per la sua casa nuova e per la magnifica stufa nuova, un canovaccio per i piatti che la mamma di Luigi aveva collezionato in un cassettone senza mai usarli e che, quando è venuta a mancare, ho scoperto con gioia.
L'ho customizzato con un bel robottino di latta blu, sempre stampato con i miei inchiostri serigrafici e con etichetta.




Devo mostrarvene altri ma ho ancora tante foto da scaricare e quindi vi rimando alla parte n.2 di questo post... magari domani?

P.S: Non so, forse mi tatuo io! ;-)
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