da Varese, le odierne peripezie ed i mille interessi di una stramba famiglia di tatuatori!

Ho sempre pensato che la mia vita è piena di gente interessante e folkloristica, di gente colorata e gente molto dark,
di occasioni speciali, di fotografie, libri e scambi di informazioni...
Vorrei queste pagine fossero un'occasione per contaminarci e sorriderci su!!!!


Se desiderate contattarmi per qualsiasi chiarimento, opinione o scambio di vedute mi trovate qua: artistichousewife@hotmail.it

giovedì 3 marzo 2011

lunedì 28 febbraio 2011

Cal Lane, industrial centrini!

Un'altra artista che ha fatto segno nel mio immaginario: Cal Lane.
Questa artista ripropone, influenzata dalla sua manualità e dimestichezza con la fiamma ossidrica, oggetti industriali trasformati in ingombranti e magnifici centrini in pizzo della nonna.
La sua arte è maschile per esecuzione e molto femminile per risultato.
Bello no?
quasi un messaggio fortemente femminista! ;)

Pizzi di ferro che velano la visione delle cose impreziosendola di malizia.
L'assurdo paragone tra la delicatezza e la forza bruta.

guardate, io la trovo un bijoux!








Credits:
http://www.callane.com/

That's all folks!

Pasqua: Pranzo Cruelty Free

Bhè, questo è un blog di tattoo ma, fondamentalmente, coinvogle tutto il nostro pensiero e la nostra filosofia di vita.
Da più di otto anni ormai siamo vegan con la testa e con il cuore e non potevo che non promuovere questo evento.
Noi non vi parteciperemo per ovvi motivi famigliari ma consiglio a tutti questa esperienza permettendomi di assicurarvi un ottimo cibo senza crudeltà visto che l'evento è sponsorizzato da veganblog.it, il sito di ricette vegan nel quale anch'io contribuisco con i buoni piatti di famiglia.

Insomma se vi è facile raggiungerlo, andateci andateci andateci.

Da Promiseland.it:

"Per festeggiare la Pasqua in modo degno e rispettoso della vita di ogni essere vivente , vieni al VeganFestEXPO , dal 22 al 25 Aprile a Camaiore (LU), dove al bellissimo Ristorante Vegan, professionisti della ristorazione, ti proporranno veri e propri capolavori della cucina Vegan nel pieno rispetto della tradizione mediterranea.



Porta anche amici e parenti non Vegan, l’ambientazione assolutamente unica, lascerà ai tuoi ospiti un ricordo indelebile di come la cucina Vegan possa essere inaspettatamente gustosa ed originale.



Se invece vuoi festeggiare una Pasqua cruelty free senza fermarti al ristorante, l’enorme parco ed il giardino botanico della Villa, saranno caratterizzati da tantissimi stand e chioschi dove poter mangiare prodotti freschi di ogni genere… Gelati, frittelle, focacce, piadine, crepes, croccanti, Frutta e verdura, ma anche primi piatti e contorni nelle tante aree di servizio presenti ed utilizzabili gratuitamente dai visitatori.
Festeggiamo la Pasqua lasciando in pace gli agnelli e tutti gli altri esseri viventi…
Festeggiamola bene!

www.veganfest.it
L’ingresso al VeganFestEXPO è gratuito, come pure la partecipazione a tutti gli eventi, i corsi di cucina e gli spettacoli in programma.
Ospiti d’onore: Red Canzian dei Pooh e l’organizzazione Internazionale SeaShepherd
Per partecipare gratuitamente, richiedi subito il BADGE DI INGRESSO GRATUITO a: info@veganfest.it"

Credits:
www.veganblog.it
www.promiseland.it

http://www.veganfest.it/wp-content/uploads/2011/02/LOCANDINA_A4.pdf
http://www.veganfest.it/?page_id=1929

sabato 26 febbraio 2011

qualcosa di buono

anche dalla pubblicità

;)



Thank you to Lara and Joao for this funny news!
We love you
and the force is with us!

Yes

venerdì 25 febbraio 2011

Ryo Aray, lo scultore di Yokai.

Purtroppo non ne so molto di Aray.
Ho amato il suo libro da subito, dal primo sguardo dato in rete, il suo approccio non tradizionale all'argomento Yokai mi ha subito rapito.
Ripercorre in 3D immagini molto note della tradizione popolare giapponese: kistune (la volpe), tetsuso (il ratto di ferro), gli Ubagabi (il fuoco del vecchio) e via dicendo.
Ma lo sà fare con un dettaglio e una cura che rasentano la realtà e la poesia in esso contenuta.

Queste opere sono state eseguite tra il 1998 e il 2005.

Qua potrete trovare le opere e i manga del periodo Edo che ne hanno fornito ispirazione:

http://ebikani.org/youkai/hariko/mokuzi.htm

Qualche estratto dal libro:











:)

My name is ATTILA

Era tanto che ci pensavo.
Questo era un progetto che avevo nel cassetto da un pò.

Nella mansion passa una marea di gente, tutta differente ma legata da questo filo conduttore fatto con gli aghi e l'inchiostro.
E penso alle foto di Hoffman (R.I.P.) e a tutte le foto d'epoca che mi è capitato di avere sotto gli occhi negli anni.
Come un gioco, guardo i tattoo e ricotruisco vite.
Vorrei proseguire quel lavoro nel mio piccolo.

Vorrei farvi vedere quanto siamo unici e belli proprio perchè, silenti, raccontiamo di noi senza proferire parola, quanto siamo onesti nell'affrontare i patemi e le gioie della nostra vita per poi averne un memorandum su pelle, quanto siamo la somma di scelte, di inchiostro e di tatuatori.

Di certo non l'unica via per essere ma, di sicuro, quella che mi fa pulsare il cuore e scattare con l'obiettivo.

E, diciamocelo, la nostra più grande soddisfazione siete VOI!

Cuore

***Miss***

E parto dal personaggio più emblematico della cumpa, Attila.
Chi ha avuto modo di conocerlo sa cosa intendo ;)

Ah! Vi ricordo che, se cliccate sopra le foto, le potete vedere più grandi!



























Credits:
* Amos BlackInk (http://www.myspace.com/amosblackink)
* Bruno Todisco (http://www.vertigotrento.com/?p=162)
* Lara Scotton (http://larascotton.com/home.html)

giovedì 24 febbraio 2011

IRON WILL, volontà di ferro!

Un'altra vera chicca nella libreria della mansion...

Direttamente dagli states il nuovo libro di Grime,"IRON WILL" uno dei tatuatori più famosi e più bravi dell'ambiente, con una forte influenza del mondo skater e writer.
In pochi anni si è imposto sulla scena del tattoo internazionale per capacità di installazione e visione personale di quest'arte.
Devo dire che questo cofanetto, dalla sensazione deluxe, è un acquisto che consiglio a chiunque!
Il box è solido ed ha persino due scomparti realizzati ad hoc per tenere in ordine e con cura il suo ultimo lavoro cartaceo e la riedizione di "two Years Autopsy", un viaggio di due anni in 112 pagine, libro esaurito da tempo e molto ambito per chi, come noi, se lo era lasciato scappare alla convention di Milano di quell'anno (unica volta che vidi Grime).
Un libro che era diario, racconto di viaggio, di bombolette e di tattoo.

Ora la sua seconda fatica è da lasciarti sbiancata: otto anni di evoluzione artistica in quasi 400 pagine piene di foto, pensieri, parole, disegni e magnifici tattoo.

Potete averlo da qua:

www.grimemonster.com

Ma ora vi lascio curiosare un pò:




















Questo è davvero tosto! ;)
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