
Due lunedì fa, mentre luigi era fuori casa per due commissioni in paese, sono andata sul balcone della camera ad innaffiare le orchidee e le mie ipomee.
Andando in bagno a riempire l'innaffiatoio, il mio corpo ha oltrepassato la porta ma il mio mignolino del piede destro è rimasto in corridoio.
Accasciata per terra, appoggiata alla vasca, mandavo innominabili insulti al nulla e sudacellata in fase di svolto, cercavo di farmi passare l'ondata intensa di dolore.
Piede inutilizzabile per una settimana, arnica montana omeopatica crema e micropilloline da 200 ch... ghiaccio sintetico a sgonfiare un piede che non riconoscevo come degno compagno di quello sinistro. La mia rosa tatuata era diventata davvero scura, l'ematoma mi era arrivato sino alla caviglia.
Ora sto meglio, cammino quasi bene e le scarpe con i tacchi sono in momentanea sospensione...
azz!