
Baricco lo si ama o odia.
Senza mezzi termini.
Io lo amo.
L'ho incontrato da adolescente, ho danzato con T. D Lemon in Novecento, ho viaggiato per la via della Seta, mi sono commossa di fronte al pittore che dipingeva il mare con l'acqua d'oceano in Oceano Mare.
Ricordo di aver regalato quest'ultimo ad un amico e poi mi sono sorpresa nel vedere appeso, incorniciato per bene e sotto vetro, la fotocopia della prima pagina del libro.
Ricordo di aver letto a Luigi, in una delle prime notti che stavamo insieme, ad alta voce, tutto Novecento in un fiato.
Proprio per questo non potevo resistere all'acquisto!
Mr Gwyn è l'ultimo romanzo di Baricco, dove ritrovare il suo profondo senso estetico delle parole, le inusuali associazioni nella banalità dell'avvenimento, la sorpresa per una storia che ti cattura per la sua poesia e perché in fondo c'è sempre uno spazio dove riconoscersi un po'.
Non lo avevo finito e già ne avevo regalata una copia alla Ninetta.
Mr. Gwyn è un uomo che sento di rispettare, con le sue scelte da portare avanti con decisione e timore, con tutti i 5 sensi più il cuore.
Mr. Gwyn è un intenditore delle cose fatte ad opera d'arte, del silenzio, del rumore del mondo, delle pieghe della pelle, delle cose che si nascondo dietro alle persone.
Mr. Gwyn è uno scrittore che non vuole più scrivere ma vuole creare un lavoro che non c'è e che quindi anche lui non sa se può esserci.
Grande uomo, Mr. Gwyn, mi rimarrà nel cuore per sempre!