da Varese, le odierne peripezie ed i mille interessi di una stramba famiglia di tatuatori!

Ho sempre pensato che la mia vita è piena di gente interessante e folkloristica, di gente colorata e gente molto dark,
di occasioni speciali, di fotografie, libri e scambi di informazioni...
Vorrei queste pagine fossero un'occasione per contaminarci e sorriderci su!!!!


Se desiderate contattarmi per qualsiasi chiarimento, opinione o scambio di vedute mi trovate qua: artistichousewife@hotmail.it

domenica 17 ottobre 2010

fella e il gufo

Il nostro Fella prosegue la sua bracciata con un bel gufo a tre occhi. Manca ancora una seduta e il lavoro sarà finito.

GUFO

Il Gufo comune è un uccello diffuso nel Nordamerica, in Europa e in Asia.
Vive principalmente nelle foreste di conifere, boschi. Ha una taglia di 33-40,5 cm.
È un animale esclusivamente notturno; caccia una grande varietà di piccoli animali, topi, toporagni, talpe, scoiattoli, pipistrelli, ratti, uccelli e insetti.
Durante il giorno dorme sugli alberi, perfettamente mimetizzato dal piumaggio bruno macchiettato.

Secondo una leggenda spagnola, il gufo è diventato un uccello notturno dopo aver assistito alla crocifissione di Gesù: da allora, il rapace continua a ricordare quell'evento, ripetendo nel suo tipico verso la parola cruz, ossia croce.

C’è chi afferma che col suo verso richiama e cattura l’anima, altri che annunci la nascita di un bambino o la morte di uomo.
Il poter annunciare questo gli conferisce capacità di predire il futuro.
Il gufo simboleggia la saggezza, la segretezza esoterica.
Sguardo attento, vigila con discrezione sugli eventi.
La natura è riservata, non ama farsi notare, scompare alla vista e predilige la notte, fa sue dimore rovine di castelli, torri delle chiese, edifici abbandonati.
La civetta che possiede le stesse caratteristiche, graziosa e cara a Lilith, sin dalla preistoria è simbolo di morte perché segnava l’equinozio d’autunno, ovvero la morte dell’anno; particolare questo riscontrabile nei geroglifici degli egizi, dove questo animale indicava morte, notte, freddo, negatività, caratteristiche associate all’inverno.
Questo animale sacro fu degradato e marchiato come demoniaco dalla chiesa, nel tentativo di strappare il popolo dalla loro credenze tradizionali, anche se è curioso ricordare che la gente di campagna ebbe modo di appendere su porte e pareti gufi chiamati, Puck o Puck-Birp antico nome del Diavolo. Costoro definiti governatori delle terre oscure nell’immaginario religioso e popolare s’identificarono con le adepte di Satana.
La parola strega deriverebbe da strix, uccello notturno simile al gufo che, nella notte, va alla ricerca di lattanti nelle culle per succhiare il sangue e le viscere.

Nella tradizione fiabesca e nel mondo dell'animazione il gufo è quasi sempre rappresentato come un animale saggio ed erudito, che diffonde la sua cultura a tutta la comunità animale con cui entra in contatto, ma è anche molto pignolo e permaloso.
Validi esempi sono Anacleto, il gufo che vive con Merlino in La spada nella roccia della Disney, oppure Uffa, il gufo abitante del famoso Bosco dei cento acri che è teatro delle avventure di Winnie the Pooh e il gufo di Bambi.

Le linee fatte nella precedente seduta:





e la seduta di sfume e colore:





Bhè. In fondo Halloween è vicino! ;)
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