da Varese, le odierne peripezie ed i mille interessi di una stramba famiglia di tatuatori!

Ho sempre pensato che la mia vita è piena di gente interessante e folkloristica, di gente colorata e gente molto dark,
di occasioni speciali, di fotografie, libri e scambi di informazioni...
Vorrei queste pagine fossero un'occasione per contaminarci e sorriderci su!!!!


Se desiderate contattarmi per qualsiasi chiarimento, opinione o scambio di vedute mi trovate qua: artistichousewife@hotmail.it

sabato 31 dicembre 2011

1 buon proposito e 2 consigli

Ho appena letto sul blog di kylie il suo post che parlava di libri.

Mi è venuto in mente che, nonostante il mio amore per i libri mi accompagna da una vita, non ho mai fatto una classifica di quelli che per me sono i 10 libri cult che ho letto sino ad ora.
E questo è il proposito: dirvi quali sono i libri che mi sono rimasti dentro, con i quali non avrei voluto smettere sino al punto finale.
Lo farò. Presto.

E poi i miei ultimi due libri letti e graditi.

Il primo è:


Autore: Jonas Jonasson
Titolo: Il Centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Editore: BOMPIANI
Collana: LETTERARIA STRANIERA
Prezzo: 17,90 euro

Un libro super leggero ma con grandi spunti di riflessione.
Nonostante alla vecchiaia ci si pensi sempre come una cosa che non ci appartiene (quando si è giovani io già, invece, un pò ci penso) non si può evitare di tifare per Allan, il centenario che, proprio nel giorno del suo 100° compleanno, decide di scappare dalla casa di riposo anziani e darsi alla macchia in pantofole e pigiama.
Allan non è un vecchietto qualunque, la sua vita è stata straordinaria e gli ha dato l'opportunità di conoscere persone che hanno cambiato la storia dell'uomo dell'ultimo secolo.
Attraverso i flashback narrativi si viene accompagnati in un secolo di storia mondiale, grazie alla coloratissima personalità del protagonista si ride e si sorride sorprendendosi di come, ogni chiusura di capitolo, ti viene voglia di leggerne un'altro per sapere come va a finire.
Tra omicidi, dinamitardi, comunisti, bikers, elefanti e personaggi fuori dal comune è un libro che consiglio a chiunque.

E questo il secondo:

Autore: Giordano Paoli
Titolo: la solitudine dei numeri primi
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Prezzo: 18,00 euro

Prima di tutto io ho rifiutato a prescindere la lettura di questo libro perchè, con la sua uscita, lo vedevo ovunque, recensito, pubblicizzato, commentato e mi sono presa male.
Poi ho letto qualche recensione, ho saputo che è un opera prima di questo scrittore e io amo le opere prime, magari imperfette ma cariche di quella grinta che ha chi non è ancora riconosciuto ma che ha passione e sentimento nel suo lavoro.
Così qualche settimana fa l'ho comprato.
Poi, dopo il libro citato sopra, ho deciso di leggerlo di un fiato.
Per la corretta lettura di questo splendido romanzo bisogna, anche i non appassionati di matematica, ricordare che i numeri primi sono pochi e numeri speciali, divisibili solo per uno e per se stessi.
Per uno e per se stessi.
Bisogna tenerlo a mente sino alla fine o ricordarsi di leggere il titolo quando si arriva alla conclusione del libro e, con un filo di amaro in bocca, ci si pone delle domande.
La risposta è appunto nel titolo.
I due protagonisti del libro sono proprio numeri primi e vale davvero la pena vedere le cose dal loro punto di vista, viverne le difficoltà e i ragionamenti, affezionarsi e intenerirsi come di fronte ad un cucciolo.
Un libro per donne, per mamme. Ma anche per chi ama le storie piene di vita, per quanto difficile, con quel timore delle esperienze che cambiano con l'età ma che non finisco mai.

Buona lettura!
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