da Varese, le odierne peripezie ed i mille interessi di una stramba famiglia di tatuatori!

Ho sempre pensato che la mia vita è piena di gente interessante e folkloristica, di gente colorata e gente molto dark,
di occasioni speciali, di fotografie, libri e scambi di informazioni...
Vorrei queste pagine fossero un'occasione per contaminarci e sorriderci su!!!!


Se desiderate contattarmi per qualsiasi chiarimento, opinione o scambio di vedute mi trovate qua: artistichousewife@hotmail.it

lunedì 24 ottobre 2011

canederli margarina e salvia

Visto il freddo e le prime accensioni di camino, mi è venuta voglia di canederli.
La sera prima li ho fatti in brodo e lasera dopo li ho riproposti in questa versione, decisamente meno brodosa e più accattivante.

I canederli sono un primo piatto della tradizione tedesca, austriaca, ceca, polacca, trentina e altoatesina. Si tratta di un piatto che, nella cucina contadina, permetteva il riciclo del cibo avanzato, e la ricetta è molto antica.

Vediamo come farla insieme in una versione senza crudeltà!

Ingredienti:

* pane raffermo
* fecola di patate
* porro
* latte di soia non zuccherato nè vanigliato
* sale e pepe
* alloro in foglie
* alga kombu
* noce moscata
* affettato vegetale affumicato
* farina bio 00
* margarina 100% vegetale
* salvia fresca
* brodo vegatale
* aglio rosso

Procedimento:
Ho preso una capiente ciotola e l’ho riempita di pane raffermo (2 o 3 panini, mezza pagnotella di pane casereccio, insomma quello che avanza!), poi ho aggiunto il latte di soia in modo da bagnare tutto il pane facilitandone l’assorbimento del liquido. Ho pulito il porro sotto acqua corrente per eliminare eventuali tracce di terra presenti tra le foglie in alto e ho tagliato tutta la parte bianca prima a rondelle e poi trasformandolo in un trito tipo soffritto. In un padellino, con un filo di margarina, ho fatto ammorbidire il trito di porro con una presa di sale e pepe. Intanto ho preparato del buon brodo vegetale con tanto di foglie d’alloro e di alga kombu e la parte verde del porro precedentemente tritato.

Ho ripreso il pane ammorbidito e l’ho strizzato leggermente per poter smaltire l’esubero di latte di soia. L’ho messo in un’altra ciotola e l’ho mischiato al porro soffritto, ad una dose di fecola, una presa di sale e una grattata di pepe e l’affettato vegetale tagliato a quadrettini. Ho mescolato bene e, se il composto risultava troppo morbido, ho aggiunto un filo di farina. Ho formato con le mani bagnate delle palline da golf e messo a cuocere nel brodo sino a che le ho viste comparire in superficie. Quindi le ho scolate in un piatto fondo in attesa di impiattarle.


Avevo avanzato del cavolfiore lessato in pentola a pressione e l’ho fatto saltare in padella con un filo di olio sino a colorarlo un po’ e ho aggiunto sale e pepe.

In un padellino ho messo un cucchiaio di margarina, l’aglio e delle foglie di salvia fresca del nostro orto sino a che il tutto si dorava e il profumo invade la cucina.

Così ho impiattato mettendo una base di cavolfiore saltato…

… appoggiando sopra i canederli caldi con il porro cotto nel brodo.

Ho versato sopra la margarina aromatizzata, una macinata di pepe e una spolverata (facoltativa!) di lievito in scaglie.



Scalda lo stomaco e il cuore! :)
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